Durante la Seconda guerra mondiale in alcuni campi di concentramento tedeschi vennero impiantati strumenti atti allo sterminio dei prigionieri, nei quali hanno trovato la morte milioni di persone, in massima parte slavi e di religione o origine ebraica, oltre a zingari,pentecostali,(classificati come malati di mente), testimoni di Geova, omosessuali,portatori di handicap fisico o psichico e oppositori del nazismo.
Dentro questi campi i prigionieri ritenuti ancora utili venivano impiegati in lavori particolarmente pesanti, oppure "prestati" ad industrie bisognose di manodopera.
Ma le pessime condizioni igieniche, unite ad una scarsa alimentazione portavano rapidamente all'inabilità e dunque alla "inutilità" con conseguente uccisione, che avveniva in camere a gas o per fucilazione o altri metodi.
Il 27 gennaio, del 1945, i cancelli di Auschwitz furono abbattutti…
Lo scempio…non lo possiamo dimenticare...
Ma oggi si vive ancora una follia..quella dell’uomo che si sente in diritto, di prevalere comunque su altre razze, culture, ma anche sui pensieri di ognuno.Impariamo a distinguerci non per il nostro individualismo, ma per il nostro valore di uomini e donne.
Dedichiamo qualche attimo di silenzio, solo questo…e ricordiamo il vile massacro di persone innocenti :
Voi che vivete sicuri
Nelle vostre tiepide case,
voi che trovate tornando a sera
Il cibo caldo e visi amici:
Considerate se questo è un uomo
Che lavora nel fango
Che non conosce pace
Che lotta per un pezzo di pane
Che muore per un sì o per un no.
Considerate se questa è una donna,
Senza capelli e senza nome
Senza più forza di ricordare
Vuoti gli occhi e freddo il grembo
Come una rana d'inverno.
Meditate che questo è stato:
Vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
Stando in casa andando per via,
Coricandovi alzandovi;
Ripetetele ai vostri figli.
O vi si sfaccia la casa,
La malattia vi impedisca,
I vostri nati torcano il viso da voi.( "Se questo è un uomo " -PRIMO LEVI- )
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